mercoledì 30 dicembre 2009

L'Ufficio Tecnico Comunale

Colgo l’occasione di alcune legittime richieste da parte di tecnici per esporre la situazione dell’U.T.C.. Non l’ho fatto prima, lo dico soprattutto all’ing. Di Benedetto che pone l’interrogativo da molti mesi, non certo per disattenzione, infatti ho sempre dichiarato che il buon funzionamento dell’ufficio era fra le priorità dell’Amministrazione, ma perché mi piace discutere quando intravedo le soluzioni possibili. Se ti buttano in acqua conviene risparmiare il fiato e nuotare, quando sei nei pressi della riva puoi iniziare a dire la tua. E’ una filosofia di vita. La nota sull’ufficio è tratta dalla relazione sull’attività. Attendo commenti, cordialmente. Marzio Bresciani

- Intanto mi piace ricordare che alcune ore prima della mia proclamazione a Sindaco si è verificato un ulteriore distacco degli intonaci del soffitto dell’UTC. A seguito del crollo il Direttore Generale di allora (19 giugno 2008) aveva disposto, con una lettera inviata all’ufficio, che lo stesso chiudesse e si trasferisse in locali da individuare e opportunamente adeguare. Il primo atto amministrativo del Sindaco è stato disporre che l’Ufficio restasse aperto e continuasse la sua attività con una messa in sicurezza provvisoria. Ho trovato in questa azione grande collaborazione fra i tecnici dell’ufficio, consci degli effetti disastrosi che la chiusura dello stesso per alcuni mesi avrebbe prodotto sulla vita del paese. Da questa situazione viene in seguito la decisione di spostare l’ufficio al plesso “Buccellato”, già lasciato libero per caduta intonaci; infatti lo spostamento delle classi era già avvenuto, si trattava solo di eliminare alcuni disagi. Complessa, dunque, la situazione dell’Ufficio Tecnico e dell’Urbanistica in particolare; da un lato, infatti, abbiamo trovato un Ufficio decimato e paralizzato (ricordo che anche tutti i Sovraordinati sono decaduti con le elezioni del sindaco), dall’altro ci siamo trovati con un ultimo atto deliberativo della Commissione che ci ha preceduto, la famosa delibera 30, che rendeva ancor più difficile il rilascio di eventuali autorizzazioni. L’amministrazione ha lavorato molto, intanto per avere contezza della reale situazione dell’Ufficio, poi per trovare un sovraordinato responsabile dell’Urbanistica in grado di diventare un punto di riferimento per i tecnici interni agli uffici e per i tecnici esterni, infine per gettare le basi della ricostruzione di un’attività urbanistica in grado di fornire risposte alle richieste dei cittadini e che incominciasse a smaltire il pesante arretrato. Con la grande collaborazione dei consiglieri, soprattutto di maggioranza, e degli uffici, l’assessore al ramo è stata in grado di riproporre il contenuto della delibera sopracitata, a tutti gli effetti una variante allo strumento urbanistico, e porre le basi per rimettere in marcia l’ufficio competente. Per migliorarne l’organizzazione, l’ufficio è stato diviso nei due settori classici: Lavori Pubblici e Manutenzioni, Urbanistica e gestione del Territorio; ogni settore fa riferimento ad un responsabile. Nell’organico dell’Urbanistica siamo riusciti ad inserire un tecnico a tempo pieno ed un secondo tecnico sovraordinato (per due giorni alla settimana). Per smaltire, inoltre, l’arretrato accumulato circa le domande di sanatoria, ben oltre le 3.000, molte delle quali risalgono agli anni ’80, è stato conferito apposito incarico ad 8 tecnici esterni, fra i quali sono state divise le varie pratiche. Già le prime verranno esitate prima della fine anno. L’Urbanistica, anche attraverso la Commissione Edilizia, ha ripreso la sua attività. Ovviamente vi sono ancora grandi margini di miglioramento. Per questo motivo nei primi mesi del prossimo anno il Capo dell’ufficio, che ha lavorato in regime di sovraordinazione a tempo parziale, sarà a disposizione dei nostri Uffici per tre giorni alla settimana per poi passare a tempo pieno alle dipendenze del nostro Comune. Si può avere un’idea dell’andamento dell’attività dell’Ufficio Urbanistica dallo specchietto sottostante: i dati del 2009 sono aggiornati al 14 dicembre; (la procedura di DIA è stata introdotta nel 2006 per snellire l’attività burocratica del rilascio delle concessioni. Fra queste vanno quindi inserite le pratiche di DIA).




Anche l’organico dell’ufficio Lavori Pubblici è stato rinforzato con l’inserimento di due tecnici, uno a tempo indeterminato ed un contrattista, consentendo così all’Ufficio di lavorare sempre più intensamente. Ha collaborato con l’Amministrazione fin dal suo insediamento, quando si è dovuto in fretta decidere sulla gestione dei lavori del Porto. La responsabile scelta allora adottata, di restituire all’Ass.to R.le dei LL.PP. la gestione dell’appalto, ha consentito la veloce approvazione della Perizia di Variante, che fin dall’inizio aveva bloccato i lavori, la ripresa degli stessi ed il finanziamento del secondo stralcio. Svariati sono i lavori pubblici attivati o presentati al finanziamento; mi piace ricordarne alcuni per il loro significato: la ripresa dei lavori del porto, la perforazione di tre nuovi pozzi, di cui due attivi, per l’approvvigionamento di acqua potabile (Inici e Scopello), la verifica della sicurezza statica di tutti gli edifici pubblici con la precedenza alle scuole, l’avvio dell’iter per appaltare il ripristino e la gestione della rete del metano, le sistemazioni di alcuni edifici al cimitero, l’avvio finalmente, dei lavori della strada Grotticelli del Re, ed infine la presentazione al finanziamento dei progetti di messa in sicurezza di due zone di grave pericolo, anche perché densamente abitate, quella di via Don L. Zangara e quella di via Fugardi. Un discorso a parte merita la costruzione del depuratore. Già dall’insediamento abbiamo richiesto ed ottenuto il completamento del finanziamento per realizzare l’opera. Stiamo però cercando, anche se con grande difficoltà, di ottenere un decreto che ci consenta di realizzare il progetto su un’area diversa da quella di c.da Cerri. Realizzare infatti il depuratore all’interno dell’area portuale, ci sembra una iniziativa dannosa per lo sviluppo del turismo nautico, ma la questione è molto delicata perché il nostro Comune è purtroppo da anni inadempiente nei confronti delle direttive regionali, nazionali ed europee.

venerdì 25 dicembre 2009

I miei auguri

Buon Natale. Auguro a ciascuno di noi grande serenità. La serenità è difficile da raggiungere, dipende dalla nostra capacità di essere in pace con noi stessi, e quindi dipende da tutti i gesti che compiamo, da come ci rapportiamo con gli altri dalla generosità che mettiamo in questi rapporti e nella nostra vita in genere. A Natale ci sentiamo generalmente più buoni proprio perchè compiamo tutta una serie di gesti che ci fanno sentire in pace con noi stessi. Mi auguro ed auguro ad ognuno di noi che il Natale, così inteso, termini il 25 dicembre del 2010, per poi ricominciare.

Questa mia settimana è stata caratterizzata da ulteriori incontri per spostare il depuratore da C.da Cerri alla zona del fiume S. Bartolomeo. Sono molto preoccupato perchè gli ostacoli sembrano insormontabili. Il Presidente Turano mi sta aiutando molto, anche lui non si arrende, ma siamo troppo in ritardo; abbiamo perso anni, rifare il tutto comporterebbe un ulteriore ritardo di almeno altri due o tre anni, abbiamo il finanziamento dell'opera e lo dobbiamo usare, siamo in infrazione e chi più ne ha più ne metta. Sono stato molto colpito dai fatti di droga che coinvolgono i nostri ragazzi. Abbiamo avuto pochi mesi fa la morte di un ragazzo di soli venti anni per overdose; colpevolmente, sindaco in testa, non ne abbiamo parlato. In questa occasione ho chiesto una seduta urgente della Consulta dei Giovani per discutere del grave problema. Ci siamo incontrati ieri, ha partecipato all'incontro anche il Commissario dott. Squillaci che possiede una conoscenza panoramica della presenza di droga a Castellammare. Sono certo che i Giovani sapranno proporre a me e all'assessore delegato tutte le iniziative idonee a suscitare una reazione decisa contro chi tenta, per denaro facile, di rovinare la vita dei nostri ragazzi. Vorrei che il 2010 diventasse l'anno contro la droga.
Nei prossimi giorni pubblicherò i primi dati sull'attività di diciotto mesi di amministrazione. Un abbraccio a tutti dal Sindaco.

venerdì 18 dicembre 2009

Per completezza d'informazione

In riferimento al primo post pubblicato sul blog, in cui si riportava la mia lettera inviata al presidente del Comitato “Plesso Buccellato” ed ai dirigenti scolastici, vi faccio presente che mi è pervenuta una lettera di risposta da parte del Presidente del Comitato Plesso Buccellato, Avvocato Donatella Anselmo. Non è pervenuta risposta da parte dei dirigenti scolastici. Per completezza di informazione, voglio farvi presente che, all’inizio del 2009, l’Amministrazione ha proposto al dirigente della Pascoli, il trasferimento di alcune classi all’Istituto Sacro Cuore. La proposta è stata verbale. Ho visitato i locali dell’istituto, con l’assessore Daniela Di Bendetto, sia per giudicarne l’idoneità sia per stabilire il costo dell’affitto. L’offerta è stata respinta. Il 20 agosto del 2009, dopo un paio di incontri, dai quali è risultato non possibile un eventuale trasferimento delle classi “Buccellato” al plesso “Navarra”, abbiamo proposto l’utilizzo del piano terra del Pirandello, ma soprattutto un’ala del plesso Crispi, con ingresso separato. La scuola Crispi è abbastanza vicina al quartiere della Buccellato. Anche questa offerta è stata respinta. Riporto la nota del 20 agosto, inviata al dirigente dell’istituto Pascoli, e la lettera di risposta del Presidente del Comitato Plesso Buccellato.
Marzio Bresciani

lunedì 14 dicembre 2009

Dite la vostra

Natale a Castellammare. A voi la parola.

venerdì 11 dicembre 2009

Referendum plesso Buccellato. Lettera del 2 dicembre 2009


                         COMUNE DI CASTELLAMMARE DEL GOLFO

Provincia Regionale di Trapani
Gabinetto del Sindaco

                                                                               Al presidente del
Comitato "Plesso Buccellato"
avv. D. Anselmo

Al Dirigente dell'I.A.C. "G. Pascoli"
Prof. G. D'Angelo

Al Dirigente dell'I.A.C. "G. Pitrè"
prof. G. Sabella

Al Direttore del Circolo Didattico "L. Pirandello"
dott. M. Aiello

Oggetto: Referendum plesso Buccellato

In seguito alla notifica di ammissibilità del referendum popolare proposto dal Comitato "Plesso Buccellato", ha preso avvio da poche settimane l'iter procedurale previsto e si sta procedendo alla raccolta delle firme necessarie.
 Sebbene tale referendum abbia carattere puramente consultivo e il suo esito non sia vincolante nei confronti di questa Amministrazione, con spirito assolutamente propositivo e nell'interesse della cittadinanza tutta, invitiamo le SS. VV. ad un incontro al fine di stabilire, anche attraverso la collaborazione dei funzionari comunali, l'effettivo costo che il Comune dovrà eventualmente sostenere per la realizzazione del referendum. Nel caso si rinunciasse da parte del Comitato alla prosecuzione dell'iter avviato, è nostro intendimento impegnarci a finalizzare tali risorse ad investimenti da realizzare nel settore scolastico, secondo le proposte che potranno venire dai soggetti interessati, piuttosto che per lo svolgimento della consultazione elettorale.

Fiduciosi in un vostro cortese riscontro, porgiamo distinti saluti.

                                                                    IL SINDACO          
                                                                    Ing. Marzio Bresciani