venerdì 4 maggio 2012

Pioggia di fondi Cipe: stanziati 23 milioni di euro per Castellammare.

COMUNE DI CASTELLAMMARE DEL GOLFO
Provincia Regionale di Trapani
Gabinetto del Sindaco
Comunicato Stampa n° 43 del 3 maggio 2012

Pioggia di fondi Cipe: stanziati 23 milioni di euro per Castellammare.Finanziata la costruzione di un depuratore in caverna, alla radice del molo foraneo. Cinque milioni di euro anche per la rete fognaria di Scopello.

«Un traguardo importantissimo per il nostro paese che consentirà di risolvere il problema fognario, al quale abbiamo lavorato fin dall’insediamento per porre fine all’emergenza ambientale esistente, causa della procedura di infrazione comunitaria cui rientra Castellammare, per il suo depuratore mai entrato in funzione». Grande soddisfazione del sindaco Marzio Bresciani per la pioggia di fondi del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica che ha finanziato oltre 23 milioni di euro per Castellammare: diciottomilioni tondi serviranno per la realizzazione di un nuovo impianto di depurazione da ubicare in caverna alla radice del molo foraneo, con relativi emissari e condotta sottomarina, gli altri cinque milioni per la realizzazione della rete fognaria nel centro di Scopello e zone limitrofe. «Il nostro progetto prima ha superato l’esame del nucleo di valutazione dell’ufficio Regionale della Programmazione, quindi abbiamo chiesto gli incontri al commissario delegato per l’emergenza bonifiche e la tutela delle acque in Sicilia -spiega il vicesindaco Carlo Navarra-, in modo da acquisire i 24 pareri necessari che sono stati tutti favorevoli. Le nostre continue interlocuzioni a Roma hanno portato a questo grandioso risultato con il finanziamento totale (determinazione del CIPE del 30 aprile) del depuratore, riuscendo ad ottenere anche un’altra grande cifra, pari a 5 milioni di euro, per un’importantissima area qual è quella di Scopello, dove ci sarà finalmente la rete fognaria». Attualmente Castellammare non è dotato di alcun impianto di depurazione e i liquami vengono versati in mare tramite una inefficiente condotta sottomarina. Il vecchio depuratore, costruito negli anni '70 in contrada Cerri, fu immediatamente disattivato non appena entrato in funzione. I dettagli del finanziamento e del progetto per il nuovo depuratore, saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa sulla quale sarà data precisa comunicazione in seguito.

IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)