lunedì 16 aprile 2012

A rischio estinzione l’istituto Piersanti Mattarella, unica scuola superiore di Castellammare.

L’assessore alla Pubblica Istruzione: “Agiremo con forza e determinazione per difendere l’autonomia della nostra scuola”.

«Da qualche giorno abbiamo appreso con profonda preoccupazione che l’istituto superiore Piersanti Mattarella di Castellammare del Golfo è oggetto di fusione con l’istituto superiore Danilo Dolci di Alcamo, secondo il decreto regionale 1103 a firma dell’assessore Mario Centorrino -afferma il sindaco Marzio Bresciani- che rischia di far scomparire l’unico istituto di istruzione secondaria superiore del paese». Il nuovo atto modifica un precedente decreto (n. 806 del 06/03/2012), con il quale si prevede invece l’aggregazione dell’istituto superiore Danilo Dolci di Alcamo all’istituto superiore Piersanti Mattarella di Castellammare. «Agiremo con forza e determinazione, in tutte le sedi, per difendere la nostra istituzione scolastica ed impediremo a chiunque e con qualunque mezzo di utilizzare le nostre istituzioni scolastiche come mezzo di bieca propaganda elettorale - afferma l’assessore alla Pubblica Istruzione, Angelo Palmeri-. L’istituto Piersanti Mattarella ha le carte in regola per mantenere la propria identità ed autonomia, pertanto chiediamo all’assessore regionale di rivedere e modificare il decreto, al fine di evitare un irreparabile danno all’istituto superiore Piersanti Mattarella ed a tutta la città di Castellammare del Golfo». Inoltre l’assessore Angelo Palmeri ritiene che «da un’attenta lettura del decreto 1103, tale modifica sembra indotta da una lettera del sindaco di Alcamo in barba ai criteri stabiliti dal tavolo tecnico regionale relativi all’aggregazione o alla fusione, ed agli stessi decreti regionali che sottolineano come le istituzioni scolastiche del secondo ciclo non ricadono sotto la competenza specifica delle amministrazioni comunali». Sull’argomento i consiglieri comunali Giuseppe Norfo, Giuseppe Di Legami, Domenico Bucca, Giovanni Pilara, Maurizio Paradiso, Santo Mattarella e Paola Ciaravino, hanno presentato una mozione con cui chiedono al consiglio comunale di impegnare il sindaco e la giunta ad impugnare il decreto “al fine di salvaguardare l’autonomia scolastica dell’istituto superiore Piersanti Mattarella ed a sollecitare l’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale e la Provincia regionale di Trapani al fine di ripristinare la precedente delibera”. Gli stessi consiglieri comunali lunedì chiederanno la convocazione di un consiglio comunale aperto, proprio nella sede della scuola, per discutere del problema dell’istituto Piersanti Mattarella.

IL PORTAVOCE DEL SINDACO

(Annalisa Ferrante)

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