mercoledì 25 gennaio 2012

COMUNE DI CASTELLAMMARE DEL GOLFO
Provincia Regionale di Trapani
Gabinetto del Sindaco
Comunicato Stampa del 24 gennaio 2012

L’amministrazione domani a Roma con i manifestanti castellammaresi.


Il vicesindaco Carlo Navarra domani a Roma a fianco dei manifestanti castellammaresi per l’incontro previsto tra il Premier Mario Monti e il Governatore siciliano Raffaele Lombardo. Il sindaco Marzio Bresciani e la giunta comunale, oltre ad esprimere solidarietà al movimento “Forza d’urto” che anche a Castellammare vede protestare autotrasportatori, agricoltori, artigiani e pescatori, mette a disposizione dei manifestanti un aiuto concreto. Nei giorni scorsi l’amministrazione è stato a fianco degli autotrasportatori e degli studenti all’istituto tecnico Piersanti Mattarella, quindi ad ascoltare le ragioni della protesta ai blocchi all’ingresso del paese. «Ho voluto incontrare personalmente questi lavoratori per portare loro la mia solidarietà e per ascoltarne le richieste -dice il sindaco Marzio Bresciani-. Per quel che riguarda quest’amministrazione, mi farò portavoce delle loro necessità in ogni sede istituzionale e per questo domani il vicesindaco Carlo Navarra sarà al loro fianco a Roma. Auspico grande attenzione da parte del Governo perché bisogna intervenire al più presto o si rischia di trasformare in emergenza sociale, la già dura protesta». Per ascoltare i manifestanti, il sindaco si è recato personalmente al blocco stradale creato dagli autotrasportatori. «Mi appello al buon senso dei manifestanti perché garantiscano il normale svolgimento dei servizi essenziali in modo da evitare emergenze igienico-sanitarie e tensioni sociali che possano mettere a rischio la sicurezza e l’incolumità dei cittadini». Sabato gli studenti dell’istituto superiore Piersanti Mattarella in un incontro a cui era presente anche il sindaco Marzio Bresciani, hanno deciso di condividere le ragioni della protesta dopo aver ascoltato i rappresentanti delle categorie castellammaresi in stato di agitazione. Ieri, infatti, gli studenti hanno partecipato alla protesta con un corteo pacifico, scortato dalla polizia del locale commissariato, fino all’ingresso del paese presidiato dai manifestanti.



IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)


COMUNE DI CASTELLAMMARE DEL GOLFO
Provincia Regionale di Trapani
Gabinetto del Sindaco
Comunicato Stampa del 21 gennaio 2012

Riqualificazione del centro storico. Il sindaco: «Soddisfatto per il finanziamento regionale di 1.298.000 euro. Il progetto, redatto dall’Utc, è stato presentato, nel 2010, dallo sportello Europa»



«Esprimo la mia soddisfazione per il finanziamento di unmilione e duecentonovantottomila euro, da parte dell’assessorato regionale al Turismo, che ci permette di avviare il secondo stralcio di lavori di riqualificazione urbana e ripristino dell’antica pavimentazione del centro storico». Lo afferma il sindaco Marzio Bresciani, che aggiunge: «Il progetto definitivo, redatto dal settore Lavori Pubblici dell’ufficio tecnico comunale, è stato presentato tramite lo Sportello Europa, con la consulenza della dottoressa Caterina Borruso, il 3 giugno del 2010 e seguito dagli stessi uffici. Poiché sono state rispettate tutte le condizioni di ammissibilità, amministrative e tecniche, la Regione ha incluso Castellammare nella graduatoria di merito che riguarda i progetti valutati positivamente per il bando (programma operativo relativo al fondo europeo di sviluppo regionale) sulla “realizzazione e riqualificazione o completamento di infrastrutture pubbliche funzionali allo sviluppo turistico”. La prenotazione di impegno è stata quindi trasformata in impegno definitivo di assegnazione al Comune di Castellammare di 1.298.600,00 euro per i nuovi lavori nel centro storico del paese. Abbiamo appreso la notizia del finanziamento dalla comunicazione alla stampa dell’onorevole Livio Marrocco -conclude il sindaco Marzio Bresciani- adesso attendiamo il decreto». I lavori del secondo stralcio di riqualificazione urbana partiranno da via Puccini fino a raggiungere i “quattro canti”, ed interesseranno zone ed aree vicine, con il completamento di tutte le vie del quartiere madrice.

IL PORTAVOCE DEL SINDACO

(Annalisa Ferrante)


COMUNE DI CASTELLAMMARE DEL GOLFO
Provincia Regionale di Trapani
Gabinetto del Sindaco
Comunicato Stampa del 14 gennaio 2012

Scopello: presentato un progetto per il recupero di torre Bennistra.

Costruita nel XV secolo, la torre è quasi completamente crollata.




Un progetto per il recupero, a Scopello, della torre Bennistra, quasi totalmente crollata. La torre Bennistra è stata costruita nel XV secolo su un cocuzzolo a sud del baglio ad una altitudine di 202 metri sul livello del mare e domina l’intero Golfo di Castellammare dal suo eccezionale punto di osservazione. Il suggestivo borgo di Scopello è circondato, infatti, da torri saracene che facevano parte di un sistema che permetteva di trasmettere, in pochissimo tempo, qualsiasi notizia di carattere militare: le torri comunicavano di notte per mezzo di fuochi e di giorno con il fumo. L’intenzione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marzio Bresciani, che tramite l’ufficio tecnico ha predisposto e presentato il progetto con una richiesta di finanziamento di 805mila euro, è quella di destinare l’antica torre di avvistamento a locale per la presentazione delle risorse del territorio, con la sistemazione di uno slargo sul promontorio dove sorge la torre, da adibire a punto panoramico ed osservatorio dell’intero borgo di Scopello. Il progetto riguardante la valorizzazione dei beni immobili comunali di interesse storico ambientale, siti nel borgo di Scopello, è stato presentato per essere inserito nell’elenco delle opere finanziabili nell’ambito del PSR Sicilia 2007-2013 “Sviluppo e rinnovamento dei villaggi”. «La valorizzazione dei beni storici-architettonici presenti nel nostro territorio è un obiettivo al quale punta questa amministrazione comunale- afferma il vicesindaco ed assessore ai Lavori Pubblici Carlo Navarra-. Abbiamo chiesto il finanziamento perché il recupero di immobili storici, per di più in luoghi di pregio, può diventare elemento di richiamo turistico. Ed il borgo di Scopello, infatti, si inserisce in un contesto territoriale di notevole valore storico-artistico-monumentale per la presenza di beni architettonici, simboli ormai del territorio trapanese, come ad esempio, la Tonnara di Scopello con i suoi faraglioni». L’intervento di recupero prevede la ricostruzione con materiali esistenti come spiegano i progettisti Marcello Monacò e Vincenzo Stabile. «Da ricerche in archivi storici si evince che la torre di forma circolare presentava un’apertura di accesso lato sud-est e una di avvistamento lato nord-ovest, con la parte terminale di copertura caratterizzata dalla presenza di merli anch’essi in pietra. La ricostruzione sarà eseguita con l’utilizzo di pietra locale recuperando le porzioni di torre ancora esistente mettendo in evidenza le zone di ricostruzione per evidenziare e datare nel tempo l’intervento. Lo slargo antistante la torre verrà sistemato e livellato con basole in pietra locale e, per renderlo sicuro, considerata la posizione e il notevole dislivello, sarà collocato un parapetto con telaio in acciaio e lastre di vetro trasparente al fine di creare meno impatto visivo e tutelare il visitatore -spiegano Monacò e Stabile-. Il collegamento tra il promontorio dove si trova la torre, e il borgo, sarà consentito con un percorso pedonale naturalistico a terrazzamenti e la collocazione di una semplice staccionata in legno e corde per agevolare i visitatori lungo il sentiero che conduce alla torre. Sarà prevista inoltre la collocazione di fari alla base della torre e perimetralmente per creare un effetto scenografico suggestivo e perfettamente in simbiosi con il paesaggio esistente». Un altro intervento di recupero a Scopello è previsto negli immobili comunali di Piazza Nettuno, utilizzati in parte dall’Asl come guardia medica estiva e come sportello delle Poste. La guardia medica rimarrà nel locale, ma una ridistribuzione interna del fabbricato consentirà la realizzazione di tre nuovi locali da destinare alla degustazione di prodotti tipici locali ed alla promozione dei prodotti e delle lavorazioni agricole che caratterizzano il borgo di Scopello.
(Foto in allegato tratta dal sito Castellammare online)

IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)

lunedì 26 dicembre 2011

Auguri di buon Natale e felice anno nuovo


A CASTELLAMMARE DEL GOLFO ARRIVA IL METANO

Il Sindaco Marzio Bresciani ha acceso la prima fiammella alimentata a gas naturale. Inaugurata la metanizzazione della città.

Castellammare del Golfo – E’ terminata una consistente prima parte dei lavori per la distribuzione del gas naturale a Castellamare del Golfo. Questo traguardo, che segue un lungo iter e che si inscrive in un programma di lavori più esteso e della durata complessiva di 18 mesi, è stato raggiunto grazie all’accordo siglato lo scorso 26 Maggio fra il Comune di Castellammare del Golfo e Gas Natural Distribuzione Italia SpA, alla quale è stata assegnata la concessione per il ripristino ed il completamento della rete e per la distribuzione del gas naturale nell’intero territorio comunale.
Il momento è stato celebrato in viale Aldo Moro 21 - Contrada Bocca della Carrubba con l’accensione della prima fiammella alimentata a gas naturale.
“L’arrivo del metano a Castellammare, con un’operazione a costo zero per il Comune, è un obiettivo sul quale questa Amministrazione ha lavorato sin dal suo insediamento - afferma, soddisfatto, il Sindaco Marzio Bresciani -. Finalmente abbiamo degli impianti sicuri e, dopo circa vent’anni d’attesa e grande sperpero di denaro pubblico, poiché la rete costruita negli anni ’90 non era mai entrata in funzione, il traguardo raggiunto entro l’anno, grazie a Gas Natural Distribuzione, rappresenta per i cittadini un notevole risparmio economico ed un’occasione di ulteriore valorizzazione del territorio.”
“La metanizzazione di Castellammare del Golfo - aggiunge Damiano Sanzone di Gas Natural Distribuzione Italia - è una vera sfida tecnologica. Consiste nel ripristino, attraverso l’utilizzo delle tecniche più innovative, di 36 km di rete esistente e la posa di ulteriori 20 km di rete di nuova costruzione. Il progetto individua inoltre un impegno importante da punto di vista finanziario con un investimento di 10 milioni di euro sostenuto interamente dall’Azienda che stima di arrivare a distribuire il metano a circa 5.200 nuovi clienti che si allacceranno a una rete cittadina completamente rinnovata.”
Le famiglie, gli esercizi commerciali e industriali di Castellammare del Golfo interessati ad allacciarsi alla rete e passare al metano potranno usufruire fino al 31.12.11 delle vantaggiose condizioni economiche riservate dalla Campagna Allacci presentata nel corso delle recenti iniziative di sensibilizzazione all’uso corretto e sicuro del gas. Durante l’evento di questa sera, inoltre, sarà distribuito materiale informativo dettagliato.

APPROFONDIMENTI
La metanizzazione di Castellammare del Golfo
La metanizzazione di Castellammare del Golfo prevede la realizzazione di interventi di ripristino e di completamento della rete e per la distribuzione del gas naturale.
Gli interventi di ripristino della rete esistente sono consistiti:
• nell’adeguamento della Cabina di Regolazione e Misura (RE-MI),
• nel recupero o nella sostituzione dei Gruppi di Riduzione (GdR),
• nella sostituzione delle condotte per un totale di 36 km di rete e 6 km di diramazioni,
• nella sostituzione o nel recupero di tutti gli apparati collegati già esistenti.
In particolare gli interventi di ripristino delle condotte sono stati svolti avvalendosi delle tecnologie e delle tecniche più recenti. Nello specifico sono state utilizzate:
• la tecnica della Videoispezione che si effettua in fase preventiva, inserendo nella tubazione esistente una videocamera telecontrollata in grado di registrare lo stato della tubazione e generare filmati attraverso cui verificare la possibilità di procedere in sicurezza;
• la tecnica dello Sliplining che si effettua in fase esecutiva, inserendo tubazioni di nuova generazione in canali deteriorati o non più efficienti, così da evitare scavi e contenere gli impatti sull’ambiente, sulla viabilità e dunque evitando disagi per i cittadini.
Gli interventi di completamento della rete esistente consisteranno:
• nella costruzione di una nuova porzione della rete di distribuzione per un totale di 20 km di rete e 10 km di diramazioni,
• nell’installazione per potenziamento degli apparati collegati già esistenti,
• nella realizzazione di un sistema di telecontrollo che consentirà di monitorare in tempo reale, a distanza, tutti i parametri del gas all’interno della cabina.
Le vantaggiose condizioni della Campagna Allacci per Castellammare del Golfo
L’accordo stipulato dal Comune di Castellammare del Golfo con Gas Natural Distribuzione Italia permetterà ai cittadini di ridurre significativamente i costi: le famiglie, gli esercizi commerciali ed industriali che sceglieranno di allacciarsi alla rete entro il 31.12.11, infatti, potranno avvalersi di consistenti agevolazioni economiche. Nello specifico:
• i cittadini già in possesso di un contatore o di un vecchio contratto di fornitura, che stipuleranno un nuovo contratto con qualsiasi società di vendita attivandolo entro 60 giorni dalla messa in esercizio dell’impianto, otterranno gratuitamente l’allacciamento.
• chi non fosse ancora in possesso di un contatore, invece, dovrà sostenere solo il contributo per la verifica documentale pari a 40 euro per i clienti di tipo domestico (ai sensi della delibera AEEG 40/04 e s.m.i).
In entrambi i casi, il risparmio netto per il cittadino si aggirerebbe intorno ai 700 euro.
La sostenibilità del gas naturale
Il gas naturale si configura come la fonte di energia più sostenibile tra quelle di origine fossile.
E’ più economico ed efficiente rispetto ad altre fonti energetiche.
Il gas naturale ha innanzitutto il vantaggio di essere più economico rispetto alle altre fonti energetiche, dal momento che è classificato come energia primaria e cioè utilizzabile dal consumatore finale così come viene estratta. Da ciò deriva un risparmio netto sui costi di estrazione, depurazione e trasporto. Peraltro, il rendimento energetico del gas naturale è superiore del 90% rispetto qualsiasi altro vettore energetico, fatta eccezione per l’energia idroelettrica, con una conseguente ottimizzazione delle quantità di energia utilizzata.
Rispetta l’ambiente.
Il metano non contiene zolfo, non disperde nell’ambiente ceneri né metalli pesanti e produce bassissime quantità di polveri e di CO2. Tutto ciò dà luogo a un impatto ambientale molto basso, sensibilmente inferiore a quello per esempio del petrolio o del carbone.
Migliora la qualità della vita della Comunità locale.
La metanizzazione di un territorio comporta vantaggi sia in termini di competitività che di opportunità di sviluppo per le imprese che si trovano ad operare nell'area soggetta alla costruzione della rete. Grazie all’intervento di Gas Natural Distribuzione vi saranno anche ricadute positive dirette sull'economia locale attraverso la formazione di nuove competenze professionali locali.
Il presidio della sicurezza
Gas Natural Distribuzione Italia dispone di un servizio di Pronto Intervento che è attivo 24 ore su 24 ed accessibile tramite Numero Verde 800 829 344.
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Gas Natural Distribuzione Italia S.p.A.
Fondata nel 2004, la società in regime di concessione pubblica, è attiva nella distribuzione del gas naturale su reti locali. Le attività, svolte con l’applicazione di elevati standard di qualità e di sicurezza che superano i già rigorosi obiettivi qualitativi imposti dalla normativa di settore, comprendono progettazione, costruzione, installazione, assistenza, conduzione e manutenzione di reti e impianti per la distribuzione di gas naturale a livello locale.
Le attività comprendono, inoltre, l’allacciamento e l’attivazione della fornitura delle singole abitazioni e attività commerciali o industriali dei clienti finali che stipulino un contratto con una qualsiasi società di vendita.
Gas Natural Distribuzione Italia S.p.A. opera prevalentemente nel Centro-Sud Italia ed è attualmente presente in oltre 200 Comuni, attraverso una rete capillare gasdotti che, attraverso una rete capillare gasdotti che, alla fine del secondo semestre 2011 consta complessivamente di 6.324 klm e di 426.000 punti di riconsegna
Gas Natural Distribuzione Italia in Sicilia
La Sicilia è una delle 7 Regioni in cui Gas Natural Distribuzione Italia è presente, presiedendo alla distribuzione locale del gas naturale presso 116 Comuni delle provincie di Agrigento, Caltanisetta, Catania, Messina Palermo e Trapani. La capillare rete di gasdotti, coerentemente alla strategia di espansione del Gruppo, è cresciuta di anno in anno grazie a un’ intensa politica di investimenti.
Gas Natural Fenosa in Italia
Gas Natural Fenosa in Italia è presente dal 2002. Opera attraverso Gas Natural Italia S.p.A, società di servizi; Gas Natural Distribuzione Italia S.p.A. società che, in regime di concessione pubblica, è attiva nel mercato della distribuzione del gas naturale; Gas Natural Vendita Italia S.p.A., società attiva sul mercato libero nella vendita retail e all’ingrosso di metano e servizi correlati a clienti privati, pubblici, industriali; Gas Natural Rigassificazione Italia S.p.A. società che, con sede a Trieste, è sorta per lo sviluppo del progetto di rigassificazione di Zaule. Gas Natural Fenosa sviluppa un progetto di rigassificazione anche a Taranto.
Gas Natural Fenosa nel Mondo
Gas Natural Fenosa è uno dei principali Gruppi multinazionali attivi nei settori del gas e dell’elettricità. Con i suoi 168 anni di storia e circa 20 milioni di clienti, è presente in 25 Paesi e si configura come il più grande operatore integrato di gas e di elettricità in Spagna e America Latina. Gas Natural Fenosa costituisce inoltre uno dei maggiori operatori di gas naturale liquefatto (GNL) con posizione di leadership nel bacino dell’Atlantico e del Mediterraneo dove ha maturato una consolidata esperienza e ha sviluppato significative competenze nella progettazione, nella costruzione e nella gestione di infrastrutture di rigassificazione.







venerdì 2 settembre 2011

Spontaneità alla fine di una vacanza

Oggetto: Spontaneit​à alla fine di una vacanza
Carissimo Sindaco siamo di origini palermitane ma villeggiamo a Castellammare da ben 33 anni. Figli, genitori, parenti, zii cugini siamo una ventina che ogni anno ci riuniamo da tutta Italia e ci diamo appuntamento a Castellammare. E' per questo che, osservando certe cose nel corso degli anni, e sempre con una certa sfiducia nelle amministrazioni, quest'estate invece ci siamo accorti della differenza. Per questo desideriamo darle atto del vostro impegno che, si vede, è sotto gli occhi di tutti (bè forse non proprio di tutti, certo, ma si sa l'invidia è un'erbaccia difficile da estirpare). Abbiamo notato come la differenziata piano piano stia decollando... il porto cominci a sembrare un vero porto... abbiamo notato che le spiagge, anche quelle non facilmente raggiungibili, vengano pulite... la spiaggia cominci a sembrare una vera spiaggia... abbiamo notato le iniziative toponomastiche... le iniziative sociali come l'alcool test vicino ai locali...Abbiamo visto i locali pieni, abbiamo visto molti turisti, insomma tanti grandi e piccoli segnali, diretti ed indiretti che quest'anno ci hanno fatto ancora di più amare la nostra Castellammare, e che ci fanno finalmente ben sperare una cosa: che i Castellammaresi si rendano conto della bellezza nella quale vivono e possano ogni giorno essere sempre più consapevoli e orgogliosi, e attraverso l'orgoglio riscoprire ospitalità e senso civico e, attraverso questi ... puntare finalmente e pienamente sul turismo. Perchè il turismo non passa attraverso i menù i bei siti internet o le belle parole, il turismo viene dalla bellezza dei luoghi e, quindi, dalla pulizia dall'ordine e dal senso civico dei residenti. Viene dall'organizzazione. Viene dagli investimenti. Non cresce spontaneo come i capperi sul tufo delle spiaggette della Campana. Perchè caro signor Sindaco (ma lei se ne sarà già accorto) i Castellammaresi sul turismo non ci hanno mai creduto veramente, hanno sempre visto il mare come ad una discarica o , al più, un mezzo per sopravvivere attraverso i commerci o la pesca (qualcosa di molto simile al concetto che il palermitano ha del mare ... "va'ieccati a mmare" si dice da noi, proprio per indicare il luogo che escatologicamente raccoglie la monnezza...). Per non parlare di come, almeno finora, abbiano sempre visto il turista (o , meglio, di come non lo abbiano visto proprio... lasciamo perdere).  Castellammare potrà, con tutte le iniziative (ma soprattutto con un poderoso cambio di mentalità, del quale ci sembra anche e soprattutto grazie al vostro impegno, cominciare a scorgere i semi) allargare la stagione estiva e puntare ad una certa destagionalizzazione. Noi il paese lo conosciamo sia d'estate sia d'inverno. La salutiamo con il nostro apprezzamento per quanto finora fatto e con i nostri migliori auguri di buon lavoro, e che Castellammare possa diventare un fiore all'occhiello del turismo siciliano in grado di competere con i più bei siti.
(Lettera firmata)
PS si associano altri 18 vacanzieri, come me innamorati di Castellammare e che condividono le idee quivi espresse , maturate immersi in lunghi bagni in un'acqua sempre più cristallina
 
Oggetto: Complimenti per la pulizia del paese
Gentile Sindaco,
sono un cittadino italo-tedesco e vivo al nord della Germania. Vengo tutti gli anni volentieri a C/mare a trascorrere le mie vacanze. Desidero con questa mia farle i complimenti a lei e i suoi collaboratori per la pulizia del paese che in confronto ai paesi limitrofi è veramente pulito. Un grazie particolare agli operatori ecologici che lavorano tanto per ottenere questa pulizia. Se posso dare un mio parere per quanto riguarda noi turisti, i quali non sappiamo in quale giorno quale rifiuto poter buttare, le posso forse chiedere di fare un calendario annuale (italiano-inglese) con scritto su quale rifiuto e in quale giorno viene raccolto dagli operatori, così anche noi (turisti) possiamo contribuire a mantenere questa pulizia. Purtroppo però devo lamentare che le contrade di C/mare non sono mantenute così curate e pulite come la città, e in particolare mi riferisco alla contrada Dagala Secca, dove ci si trovano fontane stranamente sporche e senza acqua.
Inoltre ho saputo che alcuni cittadini hanno da tempo raccolto delle firme per sollecitare, ma sembra che il comune non abbia interesse (almeno questo è ciò che dicono i residenti del loco fissi e non). Io non la conosco ma ho visto che qualcosa di bello è stato fatto, so che da primo cittadino non è facile poter contentare tutti (specialmente se i collaboratori non lavorano per come si deve), le sto scrivendo solo per essere sicuro che Lei sia informato anche di questa situazione. Comunque nella contrada Fraginesi ho notato che anche quella fontana lì è abbandonata. Spero che il prossimo anno anche queste contrade siano mantenute con lo stesso ordine e pulizia del paese, e la ringrazio di aver letto questa mia lettera. Complimenti ancora.
(lettera firmata)

sabato 6 agosto 2011

Commenti

Esprimo pieno sostegno al provvedimento di codesta Amministrazione di cambio della denominazione del sito già Baglio Isonzo in Real sito Borbonico di Scopello, in quanto basato su valide motivazioni storiche. Prefetto Gianfranco Romagnoli, già Commissario dello Stato per la Regione Siciliana, Vicepresidente e delegato per la Sicilia del Centro Internazionale di Studi sul Mito.
Egregio Sindaco, ho appreso la notizia del provvedimento con il quale la sua amministrazione ha sostituito il nome al Real Bagno di Scopello restituendo al sito la propria dignità e la propria natura. La sua decisione è stata “audace”, visti i tempi in cui viviamo, tempi in cui la gran parte dei meridionali ha vergogna, paura e timore di ricordare i propri Padri e la propria Patria. Non solo l’iniziativa del Comune di Castellammare del Golfo è culturalmente corretta, perché si ridà il proprio giusto nome ad una realtà storica poco conosciuta, ma è anche giusta e sacrosanta proprio perché ricordare la nostra storia vuol dire ricordare chi, prima di noi, ha calpestato la terra che oggi frequentiamo. Purtroppo, la madre dei cretini è sempre incinta e non mi ha stupito leggere su qualche pagina web e cartacea gli interventi di storici improvvisati e improvvisati "patrioti" ricolorati che si farebbero crocifiggere pur di tornare a chiamare un Real Sito con il nome di Isonzo! Vivendo a Caserta, che esiste grazie all’opera meritoria e capace dei Borbone, e che è circondata di Real Siti come San Leucio e Carditello, non posso far altro che congratularmi per la decisione che ha preso e esortarla a continuare sulla strada della riscoperta delle nostre radici respingendo al mittente le critiche stupide e infondate che le sono state rivolte.Cordialmente,Roberto Della Rocca - Giornalista
Complimenti Signor Sindaco,di persone come lei ce ne vorrebbero molte di più! Cordiali saluti e ringraziamenti. Erminio De Biase. Napoli.

Pregiatissimo Signor Sindaco, sono il Maggiore della Guardia di Finanza Ettore Orfanello, comandante del Nucleo di Polizia Tributaria di Caltanissetta e risiedo, unitamente alla mia famiglia, nel comune di Monreale. Mi onoro di essere un Cavaliere Dell'Ordine Militare Costantiniano di San Giorgio. Invio alle SS.LL. questa email per comunicare il mio personale ringraziamento e la profonda stima per la Vostra lodevole iniziativa interessante il recupero storico del Baglio di Scopello, oggi "REAL SITO BORBONICO DI SCOPELLO".Vi invito con grande forza e personale solidarietà a non prestare attenzione alle inopportune e pretestuose critiche che possano arrivarvi da persone ignoranti che non conoscono la storia della nostra terra e vi esorto, con grande rispetto per il Vostro lavoro, a proseguire la Vostra attività con quella serietà e competenza che state ampiamente dimostrando di possedere. Sono assolutamente certo che porterete a termine la meritoria opera da Voi iniziata. Nel porvi il più sentito augurio di buon lavoro, Vi auguro una piacevolissima stagione estiva.

Gentile ing. Marzio Bresciani, come siciliano - sono messinese, anche se risiedo da mezzo secolo a Bari - voglio esprimere la mia altissima stima per il coraggioso gesto da Lei compiuto circa il real sito di Scopello.
La Sicilia e il nostro Mezzogiorno hanno bisogno di amministratori di questa tempra. Credo che Castellamare del Golfo, che conobbe sulla pelle dei suoi cittadini le infamie del generale piemontese Govone, non potesse avere miglior sindaco. Cordialità. Dott. Gaetano Marabello

Ill.mo Sign. Sindaco, Mi consenta di esprimerLe il mio apprezzamento per le sue iniziative volte Ad onorare la piccola vittima di una truce e cieca repressione che offende ancor oggi i nostri sentimenti di umanità, e a restituire alla memoria dei luoghi le originarie denominazioni che illustrano alcuni momenti di storia patria di cui va serbato un grato ed affettuoso ricordo. Ella,attraverso la toponomastica, ha inteso testimoniare i segni di una storia secolare non indifferente alla cultura e alle bellezze paesaggistiche. Con viva cordialità Prof. Manlio Corselli

Caro Sindaco,
tutta la mia solidarietà .Sono con te e il tuo coraggio. Forza e Onore. Gaetano Moccia

Carissimo sindaco,  mi auguro che i suoi concittadini possano capire la motivazione del suo gesto e in merito  le auguro le mie congratulazioni. Cap.maggiore capo Gaetano Di Dio dell'esercito 62° Reggimento Fanteria Sicilia
Onorevole Sindaco,grazie per il suo valoroso impegno nel voler ridare al Baglio di Scopello il suo antico splendore restaurandone il titolo indegnamente usurpato da altro nome (che nulla ha a che fare)! Coraggio (ma non mi pare che le manchi) e proceda tranquillo nel suo progetto così nobile! Prof. Avv. Franco Ciufo

Ill. mo Signor Sindaco, plaudo vivamente alla Sua 'coraggiosa' scelta di avere restituito l'antica e originale denominazione al Real Sito Borbonico di Scopello. Sono pienamente convinto che l'Isonzo con il baglio non c'entri proprio niente. Sicuramente Lei non ha operato alcun revisionismo storico di bassa lega e chi l'attacca si schiera ancora con l'arroganza dei 'vincitori' (e di coloro che saltarono subito sul loro carro), che oltre ad avere cancellato, con le armi,  uno Stato universalmente riconosciuto e legittimo, hanno tentato con ogni mezzo di cancellare la memoria storica dei siciliani e della Sicilia, creando dei falsi storici. Se oggi lo Stato italiano è una realtà inoppugnabile (stiano tranquilli coloro che l'attaccano)è altrettanto inattaccabile la Sua scelta di restituire ai siciliani ai Suoi concittadini e a tutti i siciliani una verità storica e culturale. Con viva cordialità, dott. Erasmo Miceli (Castelvetrano)
Con la presente mi complimento con il comune di Castellamare del Golfo per il recupero storico effettuato con la dedica di una strada alla bambina uccisa dai piemontesi nel 1862 e per aver ridato l'antico nome di Real Sito a Scopello. Non dimentichiamo che con la stessa delibera il comune ha dedicato delle strade a garibaldini castellammaresi e quindi non vedo che ci sia di male se ogni tanto la verità storica viene fuori. In Italia meridionale ci sono tanti siti borbonici e nessuno pensa che si mantengano per una restaurazione che non ci sarà mai. Il popolo siciliano per 750 è stato una nazione il cui primo Re fu Ruggero II e l'ultimo Francesco II, tutti Re di Sicilia anche se con diverse dinastie sempre succedute per matrimoni e non per invasioni. In Sicilia non ci sono state "dominazioni" come erroneamente si insegna a scuola, ma legittimi sovrani succedutisi per semplice ereditarietà. Da solo 150 anni facciamo parte di una nazione che è quella italiana, quindi il riappropriarsi della propria storia non vuol dire fare una politica separatista, ma essere coscienti di quello che eravamo e che oggi siamo. Forse ciò terrorizza qualcuno? Nessuna paura siamo parte dell'Italia e dobbiamo restarci con l'orgoglio di essere un popolo con una storia alle spalle. Un popolo che dimentica o non conosce la propria storia e le proprie radici cessa di essere tale e diventa una colonia. Antonio di Janni
Dobbiamo essere fieri dei nostri trascorsi storici e di tutto ciò che ne è testimonianza, questo è il motivo che mi spinge a sostenere la vostra iniziativa. Dr.Salvatore Giambò Medico Dentista (Odontostomatologo)

Un plauso al primo cittadino di Castellammare Del Golfo per aver ripristinato l’antica denominazione e per aver dimostrato un senso di orgoglio meridionalista che la storia ufficiale tenta di sopprimere con le sue menzogne. Un grazie da un cittadino di Andria

COMPLIMENTI, SIGNOR SINDACO, DI PERSONE COME LEI CE NE VORREBBERO MOLTE DI PIÙ! CORDIALI SALUTI E RINGRAZIAMENTI
Erminio de Biase NAPOLI

Alla c.a. del Sindaco di Castellammare del Golfo, ing. Marzio Bresciani.Egregio Sindaco, nella città di Scafati (Sa) ad una scuola elementare è stata tolta la denominazione tecnica e sostituita con il nome di: Francesco II, in virtù di quanto questo Re aveva fatto per la cittadina, e anche per restituire verità dal punto di vista storico alla zona. Ella illustre Sindaco, si è attenuto a quello che fu la denominazione congenita del sito.Ci togliamo il cappello per l’Isonzo, ma per quanto imponente non arriva a Castellammare.Intitolare una strada in ricordo di una bambina che ha subito un crimine (è sempre un crimine causare la morte a un bambino) è un gesto di lealtà e di riabilitazione, per vinti e vincitori.Appoggio la Sua causa. Pierluigi Sanfelice di Bagnoli

Preg,mo Sindaco, mi è giunta notizia della lodevole e più che apprezzata iniziativa da Lei assunta nell’intento di rendere giustizia ad una innocente vittima della repressione post-unitaria e, nel contempo, di restituire all’antica denominazione il Baglio di Scopello, a suo tempo cancellata con tracotante e arrogante imposizione perché il sito assumesse il nome di un fiume totalmente estraneo alla geografia locale. Lo scorso 14 luglio ero presente alla cerimonia di reintitolazione al cui termine ho avuto, altresì, modo di ammirare la delizia del posto e di visitare gli alloggi che ospitarono S.M Ferdinando III di Borbone. Non mi stupisce, ahimè, la strumentale e faziosa reazione che non riconosce l’alto significato di un tale ripristino che ha restituito alla conoscenza della cittadinanza, perché se ne riappropriasse, un simbolo del proprio passato, negletto e dimenticato, finora, fra le nebbie di una colpevole disinformazione determinata vuoi da scarsa consapevolezza delle proprie origini vuoi da un generale disinteresse verso le propria storia.. Purtuttavia, la validità di tale recupero è sintomo, mi permetta, di grande sensibilità e di amore verso questa terra a Lei non certo familiare, ma divenuta, negli anni, tale. E gliene va dato pienamente atto a maggior ragione provenendo Ella da un mondo ben diverso per storia e tradizioni. Nell’esprimerLe, pertanto, il più incondizionato e sincero plauso, la più ampia solidarietà ed il dovuto ringraziamento per quanto da Lei realizzato, auspico che il meglio dei Suoi concittadini abbiano un sussulto di orgoglio tale da sollecitare, in futuro, l’avvio di ulteriori iniziative intese ad ampliare l’orizzonte delle proprie conoscenze del loro territorio e dei luoghi ove la Storia ha comunque lasciato un’impronta e possano riscoprire quei valori che costituiscono indiscutibilmente il patrimonio di una comunità. Con profonda stima, Gen. Dott. Antonio Jovane

Ho visitato 5 anni fa il sito di Scopello. Davvero bellissimo e mi chiedevo cosa fosse. Allora ancora non avevo ancora scoperto la nostra storia. Tenete duro. Le polemiche sono il segno che avete colpito nel segno e che si vuol continuare a considerarci colonia! Cordiali saluti, Giovanni Palmulli – Foggia

Il mio consenso al Sig. Sindaco per il recupero storico del nome di REAL SITO DI SCOPELLO che meglio di Isonzo rende, a chi solo lo sente pronunciare, l'idea della particolare bellezza del luogo. Il solo ascolto di questo nome suscita l'idea di vacanze regali che lì si possono ancora trascorrere. Complimenti e grazie. p. Antonio Carlo Cucinotta